Archivio per il Tag »Eni«
→ febbraio 21, 2010

Spa a capitale pubblico
Caro Romano, una spa a totale capitale pubblico, come la Rai o l’Eni sarebbe dovuta diventare la Protezione civile, si legge sul Corriere della Sera del 16 febbraio. Con questo ossimoro mi viene data una soddisfazione postuma: infatti, proprio in relazione alla vendita di una tranche di azioni Eni (o forse era Enel?) decantata come «privatizzazione» su cartelloni e giornali, feci un esposto all’Antitrust per pubblicità ingannevole. L’esposto non fu accolto e non migliore fortuna ebbe il disegno di legge che depositai nel 2003.
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→ ottobre 29, 2007

L’Eni di ieri e quella di oggi
“I nuovi Mattei”: era il nome che avevo dato ai nuovi manager messi a capo delle grandi aziende ancora da privatizzare, ENI, Enel, Stet. Nei giorni passati, commentando l’iniziativa di Paolo Scaroni in Kazakistan, qualcuno l’ha visto come il continuatore dell’opera del mitico fondatore dell’ENI, anche lui alla ricerca di risorse energetiche in posti geograficamente e politicamente difficili. Scaroni come nuovo Mattei?
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→ luglio 15, 2006

Intervento
Basta che si profili l’ipotesi di un’OPA ostile estera su Enel, e subito scatta il piano di “soccorso”. Quello al momento più in voga passa attraverso la fusione ENI-Enel, lo scambio delle rispettive attività nel gas e nella generazione elettrica, per consentire al Governo di vendere la partecipazione che ancora detiene in Enel, mantenendone indirettamente il controllo e, di passaggio, quello in Snam Rete Gas. (Christian Martino e Giuseppe Oddo, Il rischio di OPA apre la strada a ENI-Enel, Il Sole 24 Ore del 4 Luglio).
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→ gennaio 24, 2006

Emergenza Gas
Più rigassificatori e che non siano di chi ha già posizioni dominanti, cioè ENI ed Enel. E poi, via il Cane a sei zampe dalla proprietà dei gasdotti. Quanto più il Gas rischia di diventare risorsa scarsa, tanto più l’Italia deve liberalizzare questo nodo. Franco Debenedetti, senatore del gruppo Ds-Ulivo è molto preoccupato. Teme che si approfitti delle paure sull’approvvigionamento del gas per chiedere che si freni o addirittura si faccia marcia indietro nella liberalizzazione del mercato.
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→ giugno 5, 2002

Dal supplemento “Energia&Ambiente”
Possiamo essere ragionevolmente soddisfatti di come abbiamo recepito la direttiva europea sul trasporto del gas: possiamo cioè dire che in Italia, la separazione societaria tra attività di trasporto da un lato, e attività di approvvigionamento e distribuzione dall’altro, l’abbiamo fatta.
Merito del ministro Enrico Letta, certamente, ma merito anche del modo in cui i vertici dell’ENI hanno interpretato il mandato da parte dell’azionista, e cioè non solo valorizzare la propria azienda, ma anche favorire la liberalizzazione (a differenza cioè di quanto ha fatto l’Enel di Franco Tatò).
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→ maggio 16, 2002

Sulle nomine dei vertici ENI
La dura battaglia politica per rinnovare i vertici dei due colossi energetici italiani è terminata. I nuovi manager nominati hanno storie professionali, profilo e qualità, che sono state da tutti apprezzate. Nel momento in cui si volta pagina, ci sono aspetti di questa vicenda che meritano riflessione. Io ne individuo tre.
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